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GUINEA CONAKRY, LIBERIA, SIERRA LEONE
Un itinerario intenso, avventuroso e finemente curato in puro stile TransAfrica, ci porterà nel cuore del continente africano. Scopriremo villaggi sperduti, bassorilievi in argilla, alte cascate all’interno della ripida savana del Fouta Djalon, il più grande massiccio montuoso dell’Africa occidentale…
PARTENZE:
24 Gennaio 2026
21 Febbraio 2026
21 Marzo 2026
22 Dicembre 2026
GUINEA CONAKRY, LIBERIA e SIERRA LEONE
Un itinerario intenso, avventuroso e finemente curato in puro stile TransAfrica, ci porterà nel cuore del continente africano. Scopriremo villaggi sperduti, bassorilievi in argilla, alte cascate all’interno della ripida savana del Fouta Djalon, il più grande massiccio montuoso dell’Africa occidentale. In un grande edificio di argilla con un tetto di paglia conico decorato, saremo ospiti dell’anziano consiglio che discende del più antico regno Peul. Nella terra dei Malinke incontreremo i discendenti dell’impero del Mali e con loro scopriremo i segreti delle piante medicinali. Percorreremo sentieri dimenticati per sperimentare le danze delle maschere e gli echi dei tam-tam nelle foreste sacre. Assisteremo alle danze di iniziazione delle ragazze, attraverseremo i più lunghi ponti di liana e scopriremo i villaggi nascosti degli uomini-uccello. Gusteremo alcune specialità della gastronomia locale.
Monrovia è la capitale della Liberia: la “terra degli uomini liberi”, l’unico Paese che non è mai stato né colonia né protettorato. Gli schiavi liberati provenienti dalle Americhe hanno sviluppato la potente cultura Krio che scopriremo fra Liberia e la Sierra Leone, con i suoi simboli metafisici e la sua unica architettura in pietra e legno.
Se le danze delle maschere sacre sono una prerogativa maschile in Africa occidentale, sperimenteremo la danza delle maschere sacre Bundo, una rara maschera e iniziazione interamente femminile.
Un’avventura sull’oceano: circumnavigare e pernottare sulla scenografica Banana Island dove ci godremo, la foresta incontaminata che guarda l’oceano blu, le piccole baie, i suoi villaggi remoti. La penisola di Freetown con le sue montagne e le sue spiagge è considerata la migliore costa dell’Africa occidentale e il punto di partenza ideale per raggiungere la foresta degli scimpanzé di Tacugama e per scoprire la colorata Freetown con la sua lunga storia.
Arrivo e trasferimento all’hotel
(140 Km, tempo di percorrenza 4 ore)
Breve visita alla capitale e all’interessante piccolo museo se aperto. Dopo aver lasciato il traffico, ci dirigeremo verso le montagne di Kindia.
Kindia è una piacevole cittadina commerciale fra il massiccio del Fouta Djalon, le regioni costiere e le foreste occidentali. La cena sarà una degustazione delle diverse specialità della gastronomia guineana.
Illuminate dal fuoco, richiamate dal ritmo intenso dei tamburi danzeranno le maschere provenienti dalla foresta sacra, la principale e più spettacolare sarà Baga Nimba, considerata uno dei simboli del paese.
(280 km, tempo di percorrenza 8 ore)
La strada ci porterà nel cuore del massiccio del Fouta Djalon. Arriveremo al nostro hotel a Dalaba, a 1.200 m di altitudine. Nel tardo pomeriggio visita di Dalaba, piccola e tranquilla cittadina. Interessante è la “casa a palabra” (la casa delle parole) con un bel bassorilievo in stile Peul (i Peul sono conosciuti anche come Fulla o Fulani). Qui i capi si riunivano per incontrare l’amministrazione coloniale.
Visita alla villa costruita dal governatore coloniale e successivamente utilizzata dal primo presidente della Guinea indipendente. Il leader dell’indipendenza è stato Sekou Touré, uno degli attivisti più radicali contro il colonialismo; cacciò i francesi e si avvicinò all’Unione Sovietica ed ai paesi dell’area socialista, diventando amico personale di Ceausescu. Sotto Sekou Touré, il Paese divenne sempre più isolato e il governo si trasformò in una dittatura. Alcune ville utilizzate dai ministri e dagli ospiti di Sekou Touré sono ricordi di quel periodo. In una di queste ville Miriam Makeba conobbe e sposò Stokley Carmichael, un esule americano che fu tra gli ispiratori dell’ala armata delle Black Panther negli Stati Uniti.
Arrivo al confortevole Tinka Hotel che sarà la nostra base per due notti.
(180 km, tragitti corti)
Un’intera giornata alla scoperta del cuore del più grande massiccio montuoso dell’Africa occidentale: il Fouta Djalon, dove le montagne incontrano la savana, le profonde valli e le foreste. Qui le cascate più alte rendono il paesaggio ancora più bello e costituiscono il bacino d’acqua dell’Africa occidentale. Grazie al clima fresco, questa regione è stata il luogo di vacanza più apprezzato durante il periodo coloniale. Da questa regione proviene originariamente il popolo Peul, noto per la sua straordinaria bellezza e per essere il miglior allevatore di zebù dell’Africa occidentale.
Una passeggiata di un’ora e mezza nella foresta ci permetterà di scoprire le cascate di Ditin, le più alte della regione (100 m.).
Dopo essere stati presentati dai nostri contatti agli anziani del villaggio e dopo aver loro offerto doni tradizionali come le noci di cola, avremo l’onore di essere ricevuti da capi e dignitari seduti in consiglio. In una grande capanna rotonda di argilla con il tetto di paglia decorato, vestiti in costume tradizionale, i discendenti di uno dei più antichi regni Peul ci racconteranno la storia del loro popolo e accetteranno di rispondere alle nostre domande sulle origini della loro tribù e sulle regole tradizionali ancora praticate.
Ritorno al nostro confortevole hotel.
(250 Km strade sterrate)
Partenza la mattina presto per un giorno di guida che ci porterà dalle montagne alle colline e alle savane della regione dell’Alta Guinea, abitata dal gruppo etnico dei Malinke, discendenti dell’impero del Mali.
Prima di entrare a Faranah, la capitale della regione e città natale di Ahmed Sékou Touré (il primo presidente del Paese), un vecchio ponte di ferro ci permetterà di superare il fiume Niger, che nasce in questa regione e si dirige a nord, crescendo in portata grazie ai numerosi affluenti e diventando il fiume più grande e più lungo dell’Africa occidentale. Questo fiume attraversa la Guinea, il Mali, il Niger, il Benin, terminando in Nigeria con un ampio estuario, circa 5000 chilometri dopo il ponte che abbiamo attraversato.
Arrivo al nostro hotel, situate nella savana, fuori dalla città.
Dopo cena ci dirigeremo in un vicino villaggio. Sedendo intorno al fuoco, avremo un intrattenimento musicale tradizionale con i Griot, che suoneranno strumenti musicali locali per gli abitanti del villaggio. I Griot, chiamati i “Trovatori Africani” appartengono ad una casta e le loro regole sono passate di padre in figlio. La loro musica e le loro canzoni hanno diversi significati, dal piro intrattenimento, all’amore, alla storia. La casta dei Griot gioca un ruolo molto importante in questa parte di Africa caratterizzata dalla tradizione orale. Gli antichi miti e la storia vengono tramandati di generazione in generazione dalle loro canzoni. Senghor, il primo president del Senegal studioso e Premio Nobel disse: “In Africa, ogni Griot che muore è un libro che brucia”.
(160 km, tempo di percorrenza 4 ore)
Oggi sarà un giorno tranquillo, ma memorabile. In mattinata visiteremo un villaggio Malinke tradizionale, con le sue tipiche capanne rotonde in paglia, la sua gente amichevole e in capo tradizionale che ci riceverà. Dopo la visita al villaggio, raggiungeremo una foresta tropicale guidati dai Dozo, popolazione di guerrieri, cacciatori and guaritori tradizionali. La tradizione secolare dei Dozo prevede molti livelli di iniziazione basati sulla conoscenza dell’erboristeria africana, delle tecniche di guarigione e dei poteri magici delle piante che, se siamo fortunati, condivideranno con noi. Gli amuleti magici dei costumi tradizionali Dozo li proteggono dai nemici e l’antica tradizione di guerrieri impavidi ne fanno ancora oggi un prezioso alleato dell’autorità per prevenire i malintenzionati.
Per pranzo ci godremo un picnic circondati dalla bellezza selvaggia della foresta, prima di raggiungere Kissidougou nel pomeriggio.
Kissidougou è un importante centro di scambi, è il crocevia dove si incontrano le tribù della savana e le tribù della foresta. Visita al grande mercato dove si scambiano merci di differenti origini.
Relax nel nostro confortevole hotel con aria condizionata, ristorante all’aperto di fronte alla piscina.
(170 km, tempo di percorrenza 5 ore)
Prima di lasciare la città, visiteremo il piccolo ma interessante museo che mostra gli oggetti rituali della regione. L’etnia Kissi è nota per le divinità in pietra chiamate Pomo, misteriosamente ritrovate nella foresta, da loro adorate. Graduale transizione da un paesaggio di savana brulla a uno spettacolare ambiente di foreste. Pranzo a Guekedou, una città sul confine tra Guinea, Sierra Leone e Liberia. Guekedou è un importante mercato che ogni giorno accoglie migliaia di persone che arrivano da tutti e tre i Paesi. Guekedou è stato il (perfetto) punto di partenza per l’epidemia di Ebola che nel 2014 si diffuse in Guinea, Liberia e Sierra Leone. Arriviamo a Macenta. Nel pomeriggio assisteremo alle danze di iniziazione delle ragazze Toma. La danza celebra la fine dei riti della pubertà, quando una ragazza sarà considerata una donna adulta, pronta per il matrimonio.
(160 km, tempo di percorrenza 4 ore)
Anche i Toma, chiamati localmente Loma, hanno differenti maschere sacre. Gli Uomini Uccello, con il volto dipinto di caolino, completamente ricoperti di piume, appartengono a una speciale iniziazione, che si è tramandata segretamente di padre in figlio nel corso dei secoli. Si ritiene che abbiano poteri magici in grado di renderli invisibili. Durante le guerre tribali, gli uomini-uccello sono i migliori messaggeri, in grado di attraversare, non visti, le linee nemiche. I tam-tam e tutto il villaggio parteciperanno all’evento. Abbiamo scoperto queste maschere, ancora sconosciute agli antropologi, durante le nostre spedizioni di ricerca in queste foreste.
Pranzo: se possibile sperimenteremo una varietà di cibi appartenenti alla gastronomia locale preparati dalle donne del villaggio.
Queste montagne remote con una vegetazione impenetrabile nascondono molti altri segreti.
Una minuscola pista nella vegetazione lussureggiante ci condurrà ad un villaggio remoto ed una passeggiata fino a uno spettacolare ponte di liane che attraversa un grande fiume nella giungla. I ponti di liana sono capolavori di una “tecnologia tribale” e possono misurare oltre 70 metri di lunghezza. Sono costruiti esclusivamente con materiali naturali, come legno e liane, senza l’uso di chiodi o corde né di altri materiali estranei alla foresta. Solo gli iniziati possono raccogliere le liane e il legno e lasciarli nella foresta. Si crede che uno spirito potente costruisca il ponte in una notte. Durante la preparazione di un nuovo ponte non sono ammesse nella foresta né donne né non-iniziati (per garantirne la segretezza della tecnologia?).
Arrivo a Nzerekore, la capitale della regione delle foreste.
(60 Km, tempo di percorrenza 3 ore)
Partenza la mattina presto su piste e sentieri al confine con la Liberia nella regione Nimba.
La catena dei monti Nimba è un massiccio di montagne unico nel suo genere al confine tra Guinea, Costa d’Avorio e Liberia, il picco più alto raggiunge i 1752 m. (5748 Ft.). Nimba è un’area protetta della biosfera e un sito UNESCO. La sua vegetazione unica cambia da una foresta pluviale tropicale nelle sue valli ad una foresta tropicale d’altitudine unica nel suo genere, oltre i 1000 metri di altitudine. Una strada spettacolare nella vegetazione lussureggiante ci porterà al cancello dell’area protetta, al Nimba Eco Lodge, situato a 900 metri di altezza nell’area di transizione tra i due biotipi di foreste.
Dalla terrazza panoramica di questo EcoLodge, potremo scegliere tra: una camminata di una o due alla scoperta della foresta primaria ed il puro relax nella brezza montana, godendo di un panorama unico.
(336 Km, tempo di percorrenza 8 ore)
Partenza la mattina presto per un lungo giorno attraverso la Liberia.
Lungo la strada, sui monti Nimba, ci fermeremo per visitare ciò che rimane di una grande miniera di ferro abbandonata. Le operazioni di estrazione sono terminate con la guerra civile che scoppiò nel 1989. Questi resti dell’industria mineraria e i “tagli nella montagna” che la vegetazione silenziosa sta riconquistando danno una strana sensazione di “giorno dopo”, quando la natura cancella le tracce effimere della presenza umana.
Durante il giorno viaggeremo attraverso villaggi colorati tipici dell’Africa anglofona e piantagioni di Hevea.
Hevea or albero della gomma appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae e cresce in un clima tropicale e subtropicale che può arrivare a più di 1.200 mm. (50 in) di precipitazioni all’anno. Per raccogliere il lattice vengono praticate delle incisioni sulla corteccia e il lattice viene raccolto in piccoli secchi.
Il pranzo sarà un picnic integrato da frutta tropicale.
La Liberia è l’unico Paese che non è mai stato né colonia né protettorato. È stata fondata dai Krio, gli schiavi liberati, che sono tornati in Africa dagli Stati Uniti, da cui il nome “Liberia: il Paese degli uomini liberati”. I Krio sono il 5% della popolazione e controllano gran parte dell’economia e della politica, sono considerati i fondatori della nazione e dell’economia moderna. L’80% della popolazione parla la lingua Krio, una sorta di “pidgin” anglo-americano.
In serata, arriviamo a Monrovia. Un confortevole hotel con vista sull’oceano, sulla punta occidentale della capitale, sarà la nostra base per due pernottamenti.
Giornata tranquilla, con la scelta tra partecipare a tutte o solo alcune delle visite proposte ed il relax in piscina.
Il nostro hotel è il miglior punto di partenza per visitare la città a piedi. Inizieremo con uno dei principali simboli di Monrovia: il tempio della loggia massonica. Il tempio è il simbolo più significativo della cultura Krio e del suo potere sociale.
Un altro simbolo della città è ciò che resta del Ducor Palace Hotel, costruito su una collina che domina Monrovia, con una piscina affacciata sull’odìceano, è stato il primo hotel a 5 stelle dell’Africa nera. L’hotel ha ospitato l’élite politica locale e le sue feste sontuose. Secondo la leggenda, Idi Amin nuotava tenendo una pistola nella cintura, mentre la sua amica Miriam Makeba cantava per lui. A causa della guerra civile e dopo essere stato saccheggiato più volte, l’hotel è ora abbandonato. Nel 2008 il governo aveva fatto un accordo con Gheddafi per ricostruire questo hotel, ma il progetto, come molti altri progetti di sviluppo libici, non è mai stato portato a termine a causa della guerra che l’Europa e l’America hanno intrapreso per rovesciare Gheddafi.
Pranzo in un ristorante di cucina liberiana per gustare la gastronomia africana.
L’edificio del Museo Nazionale è esso stesso un esempio dell’architettura Krio, contiene una grande collezione di maschere e oggetti rituali e una mostra fotografica sulla due guerre civili del 1989 e del 2003.
Nella stessa strada altri edifici ed altre chiese sono costruiti in stile Krio.
Ritorno al nostro confortevole hotel e relax. Cena in hotel, gustosa cucina con influenze europee e libanesi.
(310 km, tempo di percorrenza 7 ore)
Partenza di buon mattino.
Il fiume Mano è il confine meridionale tra Liberia e Sierra Leone. Dopo aver attraversato il confine, visiteremo un villaggio tradizionale scortati dai nostri amici locali che saranno orgogliosi di farci conoscere le loro case e il loro stile di vita. Una nuova strada ci porterà attraverso un paesaggio di lussureggianti foreste pluviali e grandi fiumi: stiamo entrando nella zona ricca di diamanti che ha reso famoso questo Paese.
La ricerca dei diamanti crea dipendenza come il gioco d’azzardo e la possibilità di trovare una “fortuna” diventa realtà solo per pochi fortunati. I diamanti hanno giocato un ruolo importante nell’ultima guerra civile. La quantità e la qualità delle “pietre” ancora da trovare è importante.
Alcuni abitanti del villaggio ci accompagneranno al sito dove incontreremo i cercatori di diamanti in azione. Un abitante del villaggio ci spiegherà le tecniche artigianali di estrazione e di lavaggio con la sabbia.
Arriviamo a Bo, la seconda città del Paese.
(260 km, tempo di percorrenza 6 ore)
Bo è una piacevole cittadina con mercati colorati e “Diamond Shops”, dove, oltre a vendere i diamanti è possibile acquistare pale, setacci e tutto l’equipaggiamento necessario alla ricerca di queste pietre preziose.
In mattinata raggiungeremo un villaggio per assistere a danze di maschere uniche. Nella maggior parte dell’Africa, le maschere sono prerogativa maschile, ma presso il popolo Mende e le etnie limitrofe, le maschere Bundo sono di dominio femminile, ed hanno un ruolo cruciale nei riti di iniziazione delle ragazze. La danza è un evento che richiama una folla colorata ed entusiasta.
Da Bo ci dirigeremo verso la costa per raggiungere il villaggio di Kent, dove una barca locale ci aspetta per portarci a Banana Island, circondati dall’oceano, qui avremo due pernottamenti.
Dopo 13 giorni di piste attraverso savane e foreste, un giorno è dedicato alla scelta tra completo relax e una facile avventura in mare.
La nostra barca ci condurrà in una piacevole circumnavigazione dell’isola più mitica della Sierra Leone. Le montagne di Banana Island sono coperte da una foresta primaria. La navigazione su una barca di legno ci porterà a scoprire paesaggi spettacolari, piccole insenature, villaggi di pescatori Krio, con un’antica sensazione caraibica. Nel pomeriggio torneremo al nostro confortevole campo e al suo bar a cielo aperto ben arredato.
Per i più avventurosi la possibilità di sperimentare due ore di cammino all’ombra della foresta.
Per chi vuole rilassarsi completamente, vi è la possibilità di rimanere al campo, godersi l’ombra della foresta, la brezza dell’oceano, l’acqua calma di una minuscola baia ed il bar.
(30 minuti di navigazione più 70 km di strada, numerosi brevi tragitti, tempo di percorrenza 2 ore)
Una volta raggiunto il continente, percorreremo la costa lungo le pendici delle montagne della penisola di Freetown, da cui il Paese ha preso il nome, la Sierra (montagna) dei Leoni.
Le spiagge della penisola di Freetown sono considerate le più belle dell’Africa occidentale.
Guideremo verso l’interno per scoprire il progetto di Tacugama sugli scimpanzè con una popolazione di più di 120 esemplari. Arrivo al nostro hotel a Freetown.
Nel 1786 i primi 308 schiavi liberati arrivarono in Sierra Leone dagli Stati Uniti, dove avevano combattuto per gli inglesi nella guerra d’indipendenza americana. Dopo aver perso la guerra, gli inglesi li inviarono in Sierra Leone. Pochi mesi dopo il loro arrivo, i nuovi arrivati morivano di fame, si ammalavano di nuove e sconosciute malattie ed avevano pessimi rapporti con le tribù locali, che li consideravano come degli invasori.
Freetown (la città degli uomini liberi) è stata creata nel 1792 dal Regno Unito per gli schiavi liberati e batteva bandiera inglese, solo due anni dopo, durante le guerre napoleoniche contro gli inglesi, fu attaccata da sette navi della marina francese che la distrussero. Pochi i superstiti che riuscirono a fuggire sulle piroghe inviate dai commercianti di schiavi. Nel 1807, in seguito all’abolizione della tratta negriera in Gran Bretagna, le navi dei mercanti di schiavi catturate dalla marina britannica iniziarono a liberare gli schiavi in Sierra Leone.
Nel 1808 Freetown divenne la capitale della prima colonia britannica nell’Africa tropicale. A quel tempo i Krio, o ex schiavi, erano circa 50.000 e costituivano un’élite che spingeva per una migliore istruzione da parte dell’amministrazione coloniale: la prima università in Africa sub-sahariana, Fourah Bay, è stata costruita a Freetown ed il livello culturale della città portò Freetown a essere conosciuta come l’”Atene dell’Africa occidentale”.
Oggi, forse per dimenticare le drammatiche origini, la recente guerra civile e l’ebola, Freetown è una vivace città nota per le sue feste e dove la vita notturna si protrae fino all’alba. A piedi visiteremo l’interessante museo che contiene le maschere e gli oggetti delle diverse etnie; i resti dell’albero del Cotone (Cotton Tree) che era abitato da migliaia di pipistrelli (il 24 maggio 2023, un forte temporale lo ha abbattuto, lasciando in piedi solo la parte inferiore del suo enorme tronco) vicino al lussuoso palazzo della Corte Suprema; l’interessante cattedrale di San Giorgio e il mercato sono parte del centro della città.
Alla fine della nostra visita della città, un colorato traghetto locale ci porterà sulla costa occidentale di una grande baia verso l’aeroporto internazionale di Lungi. Arrivo a Lungi alle 5 del pomeriggio. Trasferimento all’aeroporto.
VISTI – INFORMAZIONI IMPORTANTI:
Vi preghiamo, dopo la prenotazione, di contattarci e vi invieremo i nostri consigli e suggerimenti su come ottenere i visti elettronici e su quando sono necessarie le Lettere di Invito.
VACCINAZIONI:
TASSE AEROPORTUALI A FREETOWN: In arrivo ed in partenza è dovuta una tassa di 25 USD in contanti. Portare soldi contati perché non viene dato alcun resto in valuta estera.
BAGAGLIO: In considerazione della natura del viaggio, vi preghiamo di contenere il peso dei vostri bagagli non oltre i 20 kg (45lbs) a persona. Al fine di ottimizzare gli spazi durante i trasferimenti, si raccomanda vivamente l’utilizzo di sacche o borsoni morbidi.
ASSICURAZIONE DI VIAGGIO: NON INCLUSA MA è obbligatoria la sottoscrizione di una polizza assicurativa che garantisca la copertura per l’assistenza medica, il rimpatrio sanitario e la responsabilità civile per danni. L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali infortuni, sinistri, danni materiali o problemi di salute occorsi durante o dopo lo svolgimento del viaggio, indipendentemente dalla causa scatenante o dai soggetti coinvolti. Si raccomanda di conservare una copia della polizza assicurativa unitamente ai propri documenti di identità per l’intera durata del viaggio.
TRASPORTI: veicoli minibus. Tutti i veicoli sono accuratamente selezionati e attrezzati per affrontare i percorsi locali, garantendo il massimo comfort grazie anche alla presenza di aria condizionata. I trasferimenti nautici prevedono l’impiego di barche veloci per la navigazione oceanica e di imbarcazioni locali per la navigazione a Banana island. La durata della navigazione dipende dalle condizioni atmosferiche. Traghetto locale da Freetown a Lungi circa 45 minuti.
PASTI: Il piano pasti è così strutturato: i pranzi prevedono opzioni dinamiche quali buffet freddi, picnic all’aperto o soste presso ristoranti locali con menu turistico; le cene sono servite presso le strutture alberghiere (menu turistico). Vi preghiamo di informarci in anticipo di eventuali allergie alimentari o restrizioni dietetiche.
Durante i trasferimenti forniamo acqua minerale in contenitori riciclabili da 5L per ridurre al minimo i rifiuti di plastica. Si consiglia di portare una borraccia ad uso personale.
Tutti i contenitori vuoti da 5 litri usati durante il viaggio vengono donati alle comunità locali che li rivendono nei mercati del riciclaggio
DISTANZE e TEMPI: le distanze e i tempi di percorrenza sono approssimativi e possono variare. I tempi di viaggio non comprendono le soste e le visite e indicano i periodi di permanenza nei veicoli.
PERNOTTAMENTI: Le strutture sono selezionate con cura per l’eccellenza del servizio e, ove possibile, per il pregio architettonico. Nelle capitali e nelle principali località il pernottamento è previsto in hotels 4 stelle, mentre nell’entroterra garantiamo le migliori soluzioni possibili, sempre dotate di climatizzazione. In caso di necessità l’accompagnatore si riserva di proporre alternative di pari categoria. Le camere doppie a letti separati sono molto limitate. Si prega di verificare la disponibilità con TransAfrica durante la prenotazione. A Banana Island un campo fisso tendato di fronte all’oceano. Servizi igienici in comune in posizione centrale.
Sicurezza e Accessibilità nelle Strutture
Si informa che, a causa della conformazione architettonica di alcune strutture, le scale potrebbero presentare gradini irregolari o superfici non uniformi. Si raccomanda pertanto la massima cautela negli spostamenti all’interno degli edifici.
FILOSOFIA DEL VIAGGIO E SPIRITO DI ADATTAMENTO: L’itinerario è pensato per scoprire luoghi affascinanti, dove spesso la visita di uno straniero è un evento eccezionale. Data l’unicità dell’esperienza ai partecipanti è richiesto uno spirito collaborativo, tolleranti e flessibile per godere appieno della spedizione ed apprezzare la natura unica, così come l’ospitalità spontanea delle popolazioni locali, la magia e il mistero africani, la metafisica, le cerimonie, le filosofie di vita, le credenze che le persone sono disposte a condividere con i loro amici viaggiatori.
L’Organizzazione e il Tour Leader si riservano la facoltà esclusiva di apportare modifiche o adattamenti a itinerari, visite e pernottamenti, qualora reso necessario da condizioni locali o cause di forza maggiore, al fine di garantire il regolare svolgimento della spedizione. I costi derivanti da tali variazioni saranno di esclusiva responsabilità dei partecipanti. Naturalmente, il Tour Leader farà del suo meglio per rispettare il programma originale. I prezzi potrebbero subire variazioni in caso di importanti cambiamenti nei costi dei servizi, al di là della volontà dell’organizzatore.
Incluso:
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